Riqualificazione di Viale Aventino – Roma

Committente: Pubblico – Comune di Roma, Ufficio per la Città Storica
Localizzazione: Roma, Italia
Ruolo: Progettazione definitiva ed esecutiva
Programma: Riqualificazione Sede Stradale
Stato di avanzamento: Gara di appalto integrato
Tempi: Progetto esecutivo: 2011 / In fase di realizzazione
Superficie: – mq
Importo lavori: – €

Descrizione del progetto
L’opera di riqualificazione urbana prevista nel Progetto d’appalto comprende il rifacimento dei marciapiedi di Viale Aventino, nel tratto incluso tra Piazza Albania, Via del Circo Massimo (lato nord del Viale) e Via Aventina (lato sud), come definito nel Progetto posto a base di gara, e l’aggiunta, rispetto a questo, di un intervento migliorativo sulle banchine e sui marciapiedi collocati lungo la carreggiata centrale del Viale. Il Progetto proposto prevede l’allargamento dei marciapiedi in corrispondenza delle fermate degli autobus, per proteggere i pedoni, e, in prossimità di incroci con altre strade e passi carrabili, per evitare la sosta disordinata e, più in generale per meglio regolare il parcheggio delle automobili e il posizionamento dei cassonetti della nettezza urbana.

La nuova pavimentazione prevede sui marciapiedi un rivestimento in lastre di basalto e, in asfalto, nelle testate per meglio raccordarsi e uniformarsi con l’esistente; mentre sui passi carrabili sono riposizionati cubetti di basalto, del tutto identici a quelli già presenti nella sede stradale.

È previsto, come nel Progetto posto a base di gara, l’inserimento di 39 nuove alberature (altezza 3.50-4.00 m e circonferenza del fusto 16-18 cm) in sostituzione di quelle ammalorate, di quelle tolte o abbattute e delle ceppaie lasciate nei marciapiedi, per garantire un filare continuo lungo il Viale. L’essenza proposta è orientata verso il tiglio nostrano (tilia platyphyllos).

Per le alberature esistenti, sprovviste di protezione, e per quelle di nuova piantumazione, non si propone la “creazione di tazze perimetrate da stangoni in granito”, come descritto nel progetto a base di gara, ma si propone l’inserimento di griglie in ghisa a protezione degli alberi perchè, a differenza delle “tazze”, le griglie non sono invasive e non necessitano di fondazioni che potrebbero nuocere alle radici delle piante; le griglie hanno una durabilità maggiore dovuta al materiale stesso e alla loro posizione superficiale che non può quindi essere danneggiata dall’apparato radicale dell’albero, esse consentono una migliore manutenzione perché più semplici da smontare e rimuovere temporaneamente, quando necessario.

Il Progetto a base di gara prevede il mantenimento dei cestini gettarifiuti esistenti e della loro attuale posizione (3 sul marciapiede nord e 5 su quello a sud); mentre il Progetto di appalto propone non solo di mantenere i cestini esistenti, previa pulitura, ma anche di aggiungerne altri dello stesso modello (gettarifiuti AMA centro storico) – 4 sul primo marciapiede e 1 sul secondo – prevedendo pure un loro più corretto posizionamento – in prossimità delle testate del Viale (davanti Piazza Albania, all’incrocio con Via Aventina e a quello con Via del Circo Massimo) e nelle vicinanze delle fermate dei mezzi pubblici -. Si prevede altresì l’inserimento di panchine costituite di blocchi in travertino simili, per forma e dimensione, a quelle già in uso nel centro storico di Roma (seduta 160x50x10 cm e piedritti 10x50x35 cm). Le panchine – 5 poste sul marciapiede nord e 3 su quello sud – sono dislocate con passo costante lungo i due marciapiedi o vicino alle fermate dei mezzi di trasporto pubblico e, adiacenti ad esse, sono sempre posizionati i cestini gettarifiuti.

Si propone infine di ripulire e mantenere in funzione la tipica fontanella romana in ghisa – detta “nasone” – che si trova sul marciapiede nord, all’altezza dell’incrocio con Via del Circo Massimo.

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