Complesso residenziale – Roma

Committente: Privato – Domus Acquasanta s.r.l.
Localizzazione: Torre del Fiscale – Roma, Italia
Ruolo: Progettazione esecutiva
Programma: Complesso edilizio a destinazione mista
Stato di avanzamento: In fase di realizzazione
Tempi: Progetto esecutivo: 2011
Superficie: 14.300 mc
Importo lavori: 12.000.000,00 €

Descrizione del progetto
L’ intervento, come detto, prevede l’edificazione di due edifici, uno ad uso studi professionali – commerciale collocato sul fronte sud prospiciente la Via Appia Nuova, ed uno, composto da due volumi collegato da un interrato, ad uso residenziale posto perpendicolarmente al fronte nord. Gli edifici di progetto saranno serviti dalla viabilità di piano e saranno posti in diretto collegamento con la Via Appia Nuova.

Lo stato dei luoghi evidenzia come attualmente l’area sia interessata dalla presenza di uno sbancamento di dimensioni considerevoli derivato da attività estrattive svolte nel passato. Pertanto la realizzazione dell’intervento necessiterà di uno sbancamento minimo e limitato alle sole zone perimetrali ed anzi alcune zone interessate dall’edificazione dovranno essere oggetto di opere di rinterro e di rimodellamento del terreno. Il progetto di cui alla presente relazione si basa pertanto sull’ipotesi di porre le volumetrie previste secondo l’andamento altimetrico ante attività estrattiva al fine di creare un insediamento organicamente inserito nel contesto edilizio circostante. Le linee generali di progetto, come si evince dagli elaborati grafici, sono quindi volte ad integrare gli edifici con l’ambiente circostante e consentono, grazie ai tetti a falda e all’altezza limitata dei volumi, di mantenere la vista dalla Via Appia Nuova della Torre del Fiscale, emergenza archeologica di notevole importanza.

Come precedentemente detto, la tipologia prevista per le residenze è la linea, i due edifici residenziali così caratterizzati sono costituiti da tre piani fuori terra, due piani interrati ed uno sottotetto occupato da soffitte pertinenziali agli alloggi e lavatoi comuni. Tra i due edifici residenziali è prevista la realizzazione di una strada interna al comparto di larghezza pari a ml 3,80 caratterizzata dalla presenza su ambo i lati di parcheggi e marciapiedi. Gli ingressi agli alloggi, due per ciascun edificio residenziale, sono accessibili direttamente da tale asse.

I due piani interrati occupano in parte la sagoma degli edifici residenziali e vi si accede tramite due rampe distinte e simmetriche rispetto all’asse stradale che li separa in superficie, che da quota + 0,00 ml slm con una pendenza del 14% arrivano a quota -0,90 ml slm. Il primo interrato, così determinato, è articolato in due unità distinte, con accesso indipendente, ciascuno di pertinenza di ogni edificio; ciascun interrato è costituito dall’autorimessa vera e propria, in cui è prevista la realizzazione di box auto in numero pari al numero delle unità abitative, e da cantine, di cui alcune al primo piano interrato saranno direttamente accessibili dagli appartamenti del piano terra.

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